I Turni di Lavoro: Come risolvere i Problemi di Salute

Turni di lavoro notturni

Ben ritrovati sul blog di Archimede,
società di sviluppo software per le human resources attiva da quasi 25 anni che si occupa di contribuire all’ottimizzazione della forza lavoro.

Forse non lo sapevi, ma in Europa circa il 20% degli occupati svolge un lavoro a turni (ad esempio nelle fasce 5-13, 13-18, 24-05, 05-11), ovvero non opera secondo la consueta fascia mattutina e pomeridiana ma in quella notturna oppure nei giorni festivi: tali orari di lavoro implicando condizioni operative non ottimali (carenza di luce e stimoli adeguati che possono indurre alla sonnolenza e a un maggiore percepimento della fatica) e al crescere del prolungarsi delle situazioni di affaticamento possono comportare l’abbandono dell’incarico da parte degli addetti con conseguenti problemi organizzativi per chi si occupa di gestione dei turni di lavoro.

Il lavoro a turni irregolari – seppure con divergenze anche sensibili tra caso a caso date dalle peculiarità personali e biologiche – pertanto ha delle ripercussioni sulla salute e sulle prestazioni vigili degli occupati che non possono essere ignorate e che ora andremo a sviscerare.

Turni di lavoro: in che cosa consiste la gestione del personale non tradizionale

In Italia un lavoratore ogni cinque non segue i tradizionali orari di lavoro di 6-8 ore ma opera secondo turni lavorativi irregolari negli orari e nella ripetitività, di notte oppure in altri periodi più affaticanti del normale.

Il lavoro notturno, in particolare, avviene lungo almeno 7 ore tra mezzanotte e le ore 7 (e non può superare le 8 ore nel corso delle 24 ore) e prevede almeno 11 ore consecutive di riposo ogni 24 ore, salvo accordi di deroga che possono essere messi a punto per particolari categorie di prestazioni (come la realtà sanitaria pubblica).

L’occupazione sotto forma di turni è una realtà comune e frequente in molteplici categorie di attività tra cui:

  • aeroporti e società di logistica
  • catene di montaggio industriali metalmeccaniche
  • call center
  • case di cura e di riposo, ospedali, istituti di riabilitazione
  • locali di ristorazione
  • negozi e punti vendita
  • enti pubblici e comandi di polizia
  • società di sorveglianza
  • catene alberghiere
  • redazioni giornalistiche

Turni di lavoro negli aeroporti

Tra le professioni che più frequentemente si trovano a svolgere lavori a turni di notte abbiamo quindi tra gli altri:

  • medici, infermieri e personale sanitario in genere
  • guardie giurate
  • centralinisti
  • operatori aeroportuali
  • vigili del fuoco
  • addetti ai trasporti su ruote e ferroviari

ne deriva che settori cruciali della società (trasporti, sanità, sicurezza) richiedono  lo svolgimento delle prestazioni lavorative anche durante i giorni festivi e di notte per poter offrire servizi efficienti alla collettività.

Ma quali sono le conseguenze sulla salute dei turni di lavoro?

Turni di lavoro: i problemi di salute

Purtroppo, i mestieri svolti nelle fasce orarie notturne comportano potenziali rischi per la salute dei lavoratori.
Secondo uno studio
, coloro che non operano secondo i comuni orari di lavoro possono soffrire di:

  • uno sconvolgimento dell’orologio interno del metabolismo (con conseguenze sul regolare funzionamento del cervello)
  • una riduzione della memoria nel lungo termine
  • una riduzione della capacità di concentrazione e un incremento della sonnolenza in fase diurna
  • un ridotto assorbimento di vitamina D per mancata esposizione alla luce del sole
  • un incremento dello stress conseguente alla carenza di riposo
  • disturbi del sonno
  • difficoltà a riadattarsi al normale alternarsi di sonno e veglia nei giorni di riposo
  • disturbi digestivi e malattie gastroenteriche
  • un aumento del peso a causa della riduzione del metabolismo durante il rilassamento
  • malattie cardiovascolari (in quanto i turni prolungati aumentano la contrattilità del cuore, la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca) confermate da una recente ricerca
  • una riduzione dell’attenzione spesa a garantire la propria sicurezza
  • carenza di energie, stanchezza e disattenzione durante il giorno

La mancanza di un adeguato riposo e l’inversione del normale ciclo giorno/veglia – notte/riposo si concretizza in un deficit di attenzione che può tradursi nel medio e nel lungo periodo in negativi impatti emotivi (scontrosità, difficoltà a concentrarsi…), sociali (impossibilità a condurre una vita di legami soddisfacente per le differenze di orari), con conseguenze possibili anche gravi (pensiamo ad esempio agli incidenti per mancanza di sonno che possono verificarsi quando non ci si trova in stato di veglia non ottimale).

A quanto pare, la “sindrome del lavoratore turnista” colpisce il 10,15% di coloro che fanno i turni lavorativi, avviene quindi una discrepanza tra prestazioni lavorative offerte e il valore dei ritorni causata dal peggioramento delle condizioni psicofisiche di offre servizio, e di ciò deve tenere conto chi programma i turni di lavoro per evitare affaticamenti e malesseri sopra la media.
È emerso inoltre che chi svolge il lavoro di notte per oltre dieci anni dimostra facoltà mentali comparabili a quelle di un individuo più vecchio di oltre sei anni, ed è più alta del 23% la possibilità di subire infarti.

Perché nascono simili problemi di salute connessi al lavoro a turni?

L’ipotesi degli studiosi è che il corpo di coloro che lavorano in diverse fasce di orari non riesce a trovare un equilibrio tra veglia e riposo e da ciò nascono ripercussioni sulla salute: il sonno goduto di giorno, infatti, non equivale in qualità a quello pomeridiano in quanto è perturbato da rumori e da altre sollecitazioni.

Si rivelano quindi fondamentali misure preventive dei rischi salutari adottabili sia sotto forma di corrette abitudini di vita che di una ottimale gestione dei turni di lavoro.

Turni di lavoro: buone norme per contrastare i rischi per la sicurezza

Turni di lavoro notturni

Per tentare di limitare l’insorgere i problemi di salute connessi ai turni di lavoro – oltre a sottoporsi periodicamente a visite mediche qualora si riscontrino segnali preoccupanti – è possibile seguire alcune regole salutari elementari, quali

  • diluire i pasti durante la giornata anziché concentrarli in pochi momenti
  • non consumare bevande eccitanti prima di addormentarsi
  • evitare di esporsi alla luce del sole dopo il lavoro notturno
  • dormire se possibile un poco prima o dopo il turno per concedere un po’ di riposo all’organismo

Come abbiamo visto, i turni di lavoro non ottimali possono comportare a danno degli addetti un carico di fatica superiore al corrispondente ma in fascia diurna, un incremento di stress e una riduzione della memoria.

La gestione dei turni degli infermieri, dei medici e degli operatori sanitari in particolare giunge spesso alle cronache per i problemi che continuano ad affiorare: ma da che cosa scaturiscono tante problematiche?

Turni di lavoro massacranti: la gestione dei turni nella sanità

Il periodo di riposo – secondo art. 1, comma 2, lett. b), D.Lgs. n. 66/2003 – è costituito da tutti quei momenti in cui l’individuo non effettua prestazioni lavorative (ferie, giorni festivi non passati in ufficio ecc.): esso – come riposo settimanale – deve ammontare almeno a 24 ore ininterrotte ogni 7 giorni lavorativi.

La Legge 161/2014 si è recentemente espressa in materia di turni di lavoro negli ospedali negli ambienti sanitari, che devono prevedere:

  • almeno 11 ore di riposo per ciascuna giornata lavorativa
  • come minimo 24 ore di riposo ogni 7 giorni di prestazione lavorativa
  • non oltre 48 ore di lavoro la
    settimana (straordinari inclusi)

I problemi nella turnazione del personale delle case di cura e di riposo si concretizzano tuttavia nella carenza di sufficiente personale per fare fronte alle incombenze della struttura considerando il blocco delle assunzioni di cui le dirigenze delle strutture sanitarie devono fare fronte.
Il risultato è che in innumerevoli realtà la normativa è largamente disattesa con ovvie ripercussioni sulla salute degli occupati e sulla qualità e tempestività del servizio offerto.

La normativa di suo non è chiarissima e camminando sul filo rosso dell’interpretazione si possono ascrivere o non considerare attività collaterali (es. le attività di formazione oppure di insegnamento alle nuove leve): il risultato è che, al momento, gli orari di lavoro del personale si dilatano a dispetto della rigida normativa, con un conseguente peggioramento del servizio offerto.

Riconoscere i turni di riposo attraverso una corretta organizzazione del personale diventa quindi una priorità per le dirigenze sanitarie affinché si possa:

  • offrire un servizio qualitativamente soddisfacente
  • rispettare la normativa europea sul riposo minimo
  • ridurre i costi variabili del personale ascrivibili al ricorso a straordinari e reperibilità che oltre a non essere ottimali sotto il punto di vista delle prestazioni sono anche economicamente onerosi

Gestione turni di lavoro: l’importanza dei software per il workforce management

Software per la gestione dei turni di lavoro

Il datore di lavoro è tenuto a valutare la categoria di rischi a cui sono sottoposti i collaboratori nell’espletamento delle proprie mansioni e ad adottare le pertinenti misure di sicurezza idonee a garantire l’integrità psico-fisica del dipendente, attraverso:

  • Una valutazione dei carichi di lavoro che tenga conto dei fattori che incidono sulla salute delle risorse umane (monotonia, fatica…)
  • Una definizione della mole di lavoro conforme alle regole in vigore e rispettose delle esigenze fisiche dei lavoratori

Adoperarsi per ridurre l’insorgere dei problemi di salute degli occupati è un obiettivo delicato che coinvolge:

  • l’organizzazione del lavoro
  • il contesto nel quale si opera (supporto da parte di dirigenti e colleghi)
  • gli equilibri sindacali (spesso di impatto considerevole negli enti pubblici e nelle strutture con centinaia di addetti

La direzione delle risorse umane si trova quindi impegnata a cercare di raggiungere l’aderenza tra gli addetti a disposizione e i fabbisogni previsti, di aumentare l’efficienza dell’organizzazione e a dirimere i conflitti sindacali che possono ostacolare la quotidiana operatività.

Archimede si occupa proprio di risolvere le problematiche inerenti l‘organizzazione degli orari di lavoro e di ottimizzare la turnazione al fine di garantire il benessere psicofisico e sociale degli occupati, ridurre i costi variabili del personale e di svolgere la programmazione dei compiti in maniera efficiente e facilmente monitorabile.

La Suite Archimede HR da quasi 25 anni si presenta come il principale software di workforce management italiano in uso presso sia realtà medio-piccole che di grandi dimensioni e di enorme complessità a livello di turnazione.

L’applicazione HR di Archimede permette la pianificazione, la programmazione e la verifica dei turni di lavoro nel rispetto delle regole contrattuali, riducendo i tempi necessari alla pianificazione dei turni dei responsabili del personale e minimizzando i costi variabili associati a reperibilità e straordinari (estremamente gravosi nei settori in cui la forza lavoro è una delle voci principali del bilancio, come la Sanità e i call center).

Ecco come ogni modulo del software per la gestione dei turni di lavoro di Archimede permette di rispondere in maniera specifica e approfondita alle comuni problematiche che si riscontrano nell’organizzazione degli orari di lavoro.

 

Stima dei turni di lavoro ottimali – Piani@rc

Il software Piani@rc è lo strumento di previsione del fabbisogno di risorse umane che consente di calcolare – a fronte di differenti scenari come l’apertura di nuove sedi o la gestione di ulteriori reparti – quante persone è consigliabile impiegare e secondo quali orari di lavoro si ottiene la massima efficienza.

Questo prodotto della Suite Archimede per la valutazione dei carichi di lavoro permette di fare fronte a picchi produttivi e di ridurre le risorse inutilizzate nei periodi di variabilità negativa grazie ai propri sofisticati algoritmi di calcolo che tengono conto di vincoli e regole di varia natura per generare una stima attendibile dei fabbisogni per skill richieste.

Gestione dei turni di lavoro – Turni@rc

La programmazione operativa dei turni di lavoro consente di selezionare le risorse umane necessarie sulla base degli skill richiesti e posseduti, tenendo conto di eventuali vincoli quali esoneri per ragione di salute e/o familiari, eventuali preferenze manifestate sulle sostituzioni, e di produrre la pianificazione dei turni giornaliera settimanale, mensile e persino superiore da applicare a specifici livelli o reparti così come a intere strutture.

La definizione dei turni di lavoro consente di scegliere le risorse disponibili e reperibili, di assegnare gli impegni a ogni addetto tenendo conto di specifiche eccezioni così come di preferenze già espresse per stabilire il piano di attività, stampabile e visualizzabile.

Grazie a Turni@rc si può definire il piano di lavoro e pubblicarlo relativamente a un determinato periodo, oppure in maniera che sia visibile solamente per determinate persone in base alle autorizzazioni concesse.

Come fare turni di lavoro

Verifica dei turni in tempo reale – Oper@rc

La gestione dei turni di lavoro efficace ed economica passa per una verifica puntuale dello stato della forza lavoro impiegata.

Oper@rc consente di monitorare in ogni momento i turni del personale effettivamente svolti e di confrontarli con quelli pianificati per merito di una intuitiva interfaccia visiva colorata.

L’applicazione Suite Archimede HR inoltre aggiorna automaticamente i propri parametri a ogni variazione della gestione introdotta, fornendo una rendicontazione sempre puntuale sull’impiego degli addetti.

Rendicontazione della gestione dei turni – Analis@rc

Analis@rc è il software della Suite HR che consente di utilizzare gli strumenti di Business Intelligence per verificare l’efficacia del calcolo dei turni di lavoro, effettuare analisi e raffronti anche con altri dati aziendali strutturati.

Software rilevamento accessi – Timbr@rc

Il modulo Timbr@rc, inoltre, permette di sottoporre le proprie timbrature tramite smartphone o tablet Android rendendo facile e intuitivo il matching tra i turni effettivi e le entrate nonché di comparare – se desiderato – la foto del lavoratore con quella memorizzata in archivio per verificare che non si timbri per conto di qualcun altro.

Portale degli addetti

Il portale degli addetti della Suite Archimede HR consente di fornire una visualizzazione estesa del personale collocato nei rispettivi turni, impiegabile ad esempio negli ambienti ospedalieri attraverso monitor con cui illustrare agli assistiti in sala d’attesa quali operatori e medici sono disponibili a ogni orario.

 

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Turni PMI 2017 – Offerta Software per la Turnazione in SaaS di Piccole e Medie Aziende

Programma turni di lavoro per cooperative

Le strutture di dimensioni ridotte si trovano spesso a gestire problematiche operative rilevanti per il loro apparato: coprire ogni orario per evitare scoperture del servizio, mantenere una presenza di operatori costante nonostante imprevisti dell’ultimo minuto, garantire equità nell’attribuzione dei turni, tutti problemi che rendono il lavoro organizzativo costoso e complesso da svolgere da un punto di vista operativo. Leggi il seguito

La Nuova HR Suite Archimede 4.0 – La Suite HR progettata per attuare la Rivoluzione Industriale 4.0

Software gestione turni

Innovazione tecnologica, gestione intelligente delle risorse, analisi dei Big Data, flessibilità.
Questi sono soltanto alcuni dei principi della rivoluzione industriale 4.0 finalizzata all’innovazione delle filiere industriali nazionali per mezzo dell’impiego di sistemi totalmente digitalizzati volti a garantire:

  • la digitalizzazione dei processi operativi e delle filiere produttive per garantire una piena e costante tracciabilità e memorizzazione delle procedure in essere
  • l’automatizzazione delle attività di routine per raggiungere un efficientamento dei meccanismi riconducibili a procedure standardizzate
  • la flessibilità per merito dell’adozione di procedure standardizzate nelle componenti base ma integrate dalla discrezionalità umana che garantisca un approccio adattivo alle variazioni del mercato
  • il contenimento degli sprechi di tempo e di risorse per mezzo di una corretta organizzazione sinergica dei fattori umani e operativi a disposizione

L’industria 4.0 promuove l’adozione di risorse performanti e all’avanguardia per ottimizzare i processi produttivi, tra cui:

  • l’adozione di sistemi digitalizzati per rimuovere inefficienze costose in termini di tempo e di impiego delle risorse
  • l’impiego di soluzioni in cloud per raggiungere una perfetta fruibilità ovunque e in ogni momento
  • un incremento della cyber security derivante dall’adozione di efficienti misure di messa in sicurezza in particolare dalle crescenti minacce tecnologiche alla sicurezza dei dati
  • l’implementazione di software per la data analytics che consentano di sfruttare il pieno valore dei big data contenuti nelle aziende
  • l’adozione dei frutti più avanzati della tecnologia analitica, robotica, di stampa e da indossare

L’industria 4.0 si pone come obiettivo l’incremento dell’impiego di una serie di risorse, tecnologie, principi e pratiche sia nell’aspetto umano che digitale nella produzione, la ricerca e lo sviluppo a sostegno dell’innovazione imprenditoriale, una maggiore sicurezza nelle reti, la diffusione della banda larga e una formazione più mirata nelle università per incentivare l’emergere di professionisti nella manifattura digitale.

La “fabbrica del futuro” non mancherà di mettere in primo piano l’essere umano in qualità di fattore primario di innovazione e di competitività, attraverso la realizzazione di una formazione continua dei lavoratori e la realizzazione di una migliore efficienza nella gestione delle risorse umane coinvolte.

Le imprese italiane, per mantenere la propria competitività internazionale, dovranno valorizzare le tecnologie informatiche e le procedure in grado di ottimizzare le skill e le disponibilità delle risorse umane per contrastare inefficienze e per incrementare la redditività del proprio patrimonio umano.

In linea con i principi dell’agenda digitale dell’Industria 4.0, Archimede ha concepito la nuova release 4.0 della Suite Archimede HR per la gestione e l’impiego del personale in turnazione, che costituisce un ulteriore passo in avanti per l’efficienza e l’ottimizzazione di tutte le strutture, in particolare per quelle che svolgono il lavoro a turni, tra cui: aziende di servizi e di produzione, GDO, franchising e attività commerciali, call center, aeroporti, polizie municipali ed enti di vigilanza, ospedali, ASL, case di cura e di riposo, aziende pubbliche di servizi.

Nuova HR Suite Archimede 4.0

L’innovazione continua delle applicazioni per le Human Resources
per centrare gli obiettivi del piano per l’industria 4.0

Programma per fare i turni di lavoro - Suite Archimede 4.0La Suite Archimede HR 4.0 è il risultato di centinaia di installazioni in Italia e all’estero, di oltre venti anni di innovazione, e di un rapporto costante con imprese ed enti che ha consentito il perfezionamento e l’allineamento della soluzione alle specifiche esigenze del tessuto produttivo e dei servizi.

La soluzione per il workforce management di Archimede è uno strumento completo, efficiente e tecnologicamente avanzato per ottimizzare l’efficienza organizzativa della produzione e dei servizi, un innovativo strumento che consente di rendere la gestione del personale sostenibile, organizzata, equa, trasparente, efficiente e soprattutto centrale rispetto agli obiettivi del piano per l’industria 4.0, eliminando inoltre improduttivi sprechi di risorse grazie a un approccio digitale, coordinato e automatizzato.

La nuova Suite Archimede HR 4.0:

  • è totalmente web, multi-browser, multidatabase e multilingua
  • è progettata per l’esecuzione a 64 bit
  • consente la gestione completa del processo di impiego del personale, la razionalizzazione e l’efficientamento dei processi lavorativi
  • permette il calcolo e la pianificazione ottimale delle risorse necessarie a ogni processo produttivo e di erogazione dei servizi
  • introduce la programmazione automatica, organizzata ed ottimizzata dei turni e la gestione del personale in assegnazione
  • consente a tutto il personale di accedere in ogni momento ai propri dati sempre aggiornati in real time, e di interfacciarsi con l’azienda per ogni comunicazione e richiesta di ferie, permessi, giustificativi, cambi turni anche da casa o da strumenti mobile
  • attua il monitoraggio e la variazione in tempo reale dell’utilizzo del personale in funzione delle esigenze impreviste che si possano verificare, con un drastico abbattimento di straordinari e reperibilità anche con l’uso automatizzato della banca ore e di altri istituti
  • permette la riconciliazione e la quadratura automatica delle attività effettuate con le timbrature e la possibilità del passaggio dati direttamente alle paghe, integrando o sostituendo gli applicativi di gestione presenze
  • consente il rilievo dell’inizio del lavoro e delle singole attività svolte attraverso una app integrata con la geolocalizzazione

Software gestione turni I vantaggi che scaturiscono dall’impiego della Suite HR 4.0 includono fra gli altri:

  • un risparmio immediato e concreto grazie all’automazione delle operazioni ricorrenti e all’introduzione di modalità ottimizzate per la pianificazione e la gestione del personale
  • la possibilità di introdurre un’innovazione continua nei processi di workforce management che preveda la ridefinizione dei fabbisogni e la riassegnazione del personale per adeguare i servizi offerti al mutare delle attività da svolgere
  • portare alla luce tutti i dati necessari per una gestione completa in tempo reale delle procedure di workforce management per prendere le decisioni operative più corrette ed economicamente vantaggiose
  • garantire una maggiore equità sociale attraverso una evidente trasparenza nelle logiche di assegnazione dei carichi di lavoro e della programmazione dell’organizzazione degli orari, oltre che nelle interfacce di dialogo fra aziende e lavoratori
  • implementare procedure avanzate di analisi di grandi moli di dati attraverso software specifici di business discovery

 

Come Risolvere le Difficoltà nella Gestione dei Turni della Sanità

Gestione turni ospedali - Software turnazione

Ben ritrovati sul blog di Archimede, società umbra che da oltre 20 anni mette a disposizione di realtà pubbliche e private il proprio know how e la propria esperienza per migliorare la gestione del lavoro attraverso un software per il workforce management in grado di rendere più efficiente, flessibili e meglio organizzate le attività di time scheduling.

Abbiamo già parlato dei cambiamenti intercorsi nella gestione dei turni della sanità dopo il 25 novembre scorso, tuttavia i problemi nella gestione della turnazione sanitaria non sono affatto svaniti dopo l’entrata in vigore dell’articolo 14 della Legge 161/2014: vediamo come, e se, si sta evolvendo l’organizzazione del personale negli ospedali e se esistono dei modi per fare fronte ai problemi organizzativi che rischiano di avere serie ripercussioni sulla salute dei cittadini.

Gestione turni sanità: perché i problemi permangono?

Il recepimento effettivo nel nostro Paese della norma europea che prevede turni di lavoro non oltre le 13 ore e un riposo minimo di 11 ore al giorno non è affatto, come si potrebbe pensare, di immediata e semplice applicazione pratica, in quanto innumerevoli strutture sanitarie del nostro Paese riescono a fare fronte alla consistente mole lavorativa solamente grazie a medici e infermieri che sacrificano il loro diritto al riposo pur di venire incontro alle esigenze di cura dei cittadini.

Secondo l’ultima indagine di Anaao Assomed il personale ospedaliero del nostro Paese è sottoposto a condizioni di lavoro proibitive: si parla anche di otto turni notturni al mese e di duecento pazienti da visitare per notte anche per persone che hanno superato i cinquant’anni.

È risultato che il 44.7% degli intervistati da Anaao (un campione di mille camici bianchi) supera il limite settimanale delle ore lavorative e oltre metà svolge prestazioni lavorative senza alcuna retribuzione, con buona pace dei paletti imposti dalla Legge 161/2014.

A riprova di questa situazione di malessere generalizzato, ostetriche e infermieri hanno portato alla luce una situazione di disagio presso l’Ospedale Maggiore di Parma: 178 dipendenti lamentano una quantità di lavoro in costante aumento a cui sono costretti a fare fronte rinunciando progressivamente a ferie e permessi, un avvicendarsi di turni massacranti che può certamente influire sul benessere delle partorienti e dei cittadini che si affidano ai servizi di questo importante centro medico.

Come risolvere i problemi nella gestione dei turni negli ospedali?

Il progressivo definanziamento dell’impianto sanitario, la riduzione dei posti letto e dei turnover perpetrato da anni a questa parte altro non fa che peggiorare questa situazione di disagio sia per il personale ospedaliero che per i cittadini; contribuiscono al malfunzionamento generale ovviamente i criteri di assegnazione delle singole direzioni delle risorse stanziate dagli enti pubblici: a questo proposito, infatti, la Corte dei Conti di Napoli sta indagando su somme indebitamente spese in violazione dei paletti stabiliti dalla spending review da aziende sanitarie e ospedaliere campane.

Ovviamente, la soluzione astrattamente “più facile” per garantire un corretto ciclo di lavoro e relax nelle ASL, negli ospedali, nelle case di cura e di riposo sarebbe un aumento dell’organico consono alle esigenze effettive delle strutture sanitarie: nel momento in cui scriviamo, tuttavia, dal Ministero della salute non sono state autorizzate le assunzioni previste, e il deficit in termini di personale a disposizione comporta un aggravio in termini di fatica sempre crescente a carico degli stessi dipendenti.

Le soluzioni di Archimede S.r.l. per il workforce management della sanità, ovviamente, non possono incidere sull’incremento di dotazione organica, ma possono provvedere a un altro aspetto cruciale, l’organizzazione dei turni degli ospedali, delle ASL e delle case di cura e di riposo.

Archimede ha già avuto modo di confrontarsi e di risolvere concretamente le esigenze di gestione dei turni negli ospedali: nel caso dell’Ospedale Pediatrico V. Buzzi di Milano, ad esempio, l’adozione della Suite Archimede per il worforce management e la regolazione di un time scheduling corretto e strutturato permettono al CUP degli Istituti Clinici di Perfezionamento di Milano (che sovrintende a quattro dei più importanti presidi ospedalieri dell’area milanese) di ottimizzare la distribuzione delle risorse.

Gestione turni sanità - Software per fare turni

La sanità è uno dei settori che maggiormente dimostra di avere bisogno di sofisticati, efficienti e flessibili software per la gestione del personale: non per niente la divisione Human Resources di Archimede ha stipulato una partnership con ARIS –  una delle più importanti reti di strutture socio-sanitarie in Italia con oltre 50 anni di attività alle spalle – per aiutare le case di cura medie e piccole a organizzare con più flessibilità e facilità la distribuzione dei turni.

Gestione turni ospedali - Programmi per fare turni
L’applicazione Turni@rc, in particolare, consente di:

  • Visualizzare i carichi di lavoro delle human resources attraverso una comoda e intuitiva interfaccia grafica
  • Produrre il calendario dei turni più indicato a partire dai vincoli di Legge, dai regolamenti interni, dalle disponibilità di risorse umane e dalle esigenze organizzative per generare uno scheduling personalizzato
  • Creare profili personalizzati per permettere a ogni utente di visionare i turni dei reparti ai quali è stato autorizzato, salvaguardando la privacy degli addetti in turnazione

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Le Nuove Norme sui Licenziamenti Facili – Cosa rischiano Dipendenti e Dirigenti?

Come controllare sul lavoro dipendenti assenteisti

A sei mesi dalla discussione in Parlamento del disegno di Legge Madia, siamo giunti all’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri degli 11 Decreti Attuativi della riforma della Pubblica Amministrazione, tra i quali certamente spiccano per risonanza sui mezzi di informazione le nuove regole per il licenziamento in 48 ore dei dipendenti statali che si assentano dal posto di lavoro in maniera ingiustificata, problematica tornata di attualità dopo la vicenda degli assenteisti del Comune di Sanremo, che vede oltre 200 posizioni da esaminare da parte dell’ufficio provvedimenti disciplinari del Comune della riviera ligure.

Cosa rischiano i dipendenti assenteisti dal posto di lavoro?

I cambiamenti sul controllo del lavoro introdotti con le recenti novità del Jobs Act sembrano sposarsi con le politiche di “tolleranza zero” verso i furbetti statali che il Governo sta promuovendo energicamente: l’illecito di falsa attestazione di presenza in servizio (abbandonare il posto di lavoro dopo la timbratura del cartellino) viene reso più facilmente e rapidamente sanzionabile, e il danno derivante da tale comportamento viene quantificato ai danni del dipendente infedele anche sotto forma di lesione di immagine per l’ente datore di lavoro, con riferimento alle possibili ripercussioni che questi atti possono avere sui mezzi di informazione.

I dipendenti assenteisti possono quindi ritrovarsi destinatari di una lettera di licenziamento oppure di una sospensione dal lavoro – e dallo stipendio – per un certo numero di mesi.
Le nuove norme sembrano combattere anche altri generi di comportamenti illegali – dai finti malati ai dirigenti che chiudono un occhio sulle furbesche trovate dei lavoratori infedeli – per dare nuova linfa a un clima di fiducia e rispetto verso gli impiegati delle istituzioni.

I licenziamenti più facili per i lavoratori e i dirigenti che non vigilano

Le nuove norme “anti fannulloni” prevedono pene severe per i dipendenti infedeli, condanne per danno erariale nonché la responsabilità del dirigente preposto ai controlli che non abbia avviato l’iter di sospensione non appena venuto a conoscenza del comportamento illecito.

 

 

Nella pratica, cosa rischiano i dipendenti assenteisti?

  • Sospensione obbligatoria dal servizio nelle 48 ore successive alla contestazione del fatto
  • Sospensione dalla retribuzione qualora il comportamento lesivo venga colto in flagaranza
  • Il rischio per il lavoratore condannato dalla Corte dei Conti di dover restituire almeno 6 mesi di retribuzione
  • Il licenziamento, il cui limite temporale per la messa in atto del provvedimento scende a 30 giorni dai quattro mesi precedenti

I lavoratori oggetti di provvedimenti di questo tipo potranno in ogni caso presentare ricorso presso il Giudice del Lavoro – procedimento che ovviamente può protrarsi per tutti i tre gradi di giudizio – in ogni caso con conseguente rischio del lavoratore di esito negativo del processo e di dover sostenere le relative spese processuali.

Gli stessi dirigenti che non abbiano sufficientemente vigilato oppure che abbiano in qualche modo favorito il comportamento illecito dei dipendenti infedeli potrebbero un domani perdere anch’essi il posto di lavoro o comunque venire ugualmente puniti per non avere prontamente denunciato il fatto.

Come evitare truffe sul lavoro con il software per il workforce management di Archimede

Giungere a situazioni conflittuali come quelle sopra menzionate è doppiamente dannoso per l’ente datore di lavoro, sia da un punto di vista reputazionale (in quanto vicende di questo genere gettano un’aura di discredito sulle istituzioni e sui loro dipendenti che lavorano correttamente) che da un punto di vista economico (per il danno in termini di retribuzioni corrisposte a fronte di prestazioni lavorative inesistenti).

Una scarsa visibilità dello svolgimento del lavoro in ambiente pubblico può generare situazioni economicamente compromettenti sia per il cittadino che per l’amministrazione: ad esempio, nell’ormai famoso caso del Comune di Sanremo si parla di un uso degli straordinari del tutto sproporzionato alle reali esigenze dell’ente, pertanto di risorse economiche che si sarebbero potute utilizzare in maniera più produttiva per i cittadini.

Archimede opera per fornire ad enti pubblici, aziende ospedaliere, aeroporti, call center e ad aziende di produzione strumenti di workforce management in grado di verificare in tempo reale l’effettivo svolgimento delle prestazioni di lavoro per ridurre il rischio di situazioni di conflitto sindacale per la Direzione e per evitare costosi e improduttivi straordinari.

I dirigenti chiamati a verificare concretamente che i propri sottoposti si trovino a svolgere i turni di lavoro assegnati possono quindi avvalersi dei software HR che Archimede mette a loro disposizione.
Le applicazioni software di human resources management permettono di contrastare fenomeni di assenteismo e non incorrere nelle pericolose responsabilità anche di tipo penale (si parla non solo del licenziamento ma addirittura del carcere per il dirigente che non interviene contro gli assenteisti) che gravano sulle loro cariche.

Turni@rc, il modulo della Suite Archimede HR preposto alla programmazione dei turni di lavoro, dopo l’assegnazione ottimale dei compiti a ogni dipendente consente di controllare prontamente eventuali scoperture e di suggerire possibili situazioni per garantire un impiego pieno ed efficiente della forza lavoro, prerequisito indispensabile per evitare straordinari ingiustificati costosi per l’ente e un collocamento inefficiente e dispendioso dei dipendenti.

Il software mette a disposizione della dirigenza avanzati report statistici per l’analisi dei costi della turnazione del lavoro (come l’impiego degli straordinari e delle ore di lavoro rispetto al monte ore) e per verificare con continuità il rispetto dei vincoli e delle regole stabilite dall’azienda.

Turni@rc è un software per il workforce management particolarmente indicato in quei contesti nei quali occorre controllare con continuità l’esatto svolgimento della turnazione: il modulo Interfacce Esterne consente di collegare il piano di staff scheduling con i dati di consuntivo provenienti dai sistema di rilevamento presenze per generare una comparazione effettiva e a prova di errore utile a verificare se tutti i dipendenti stanno svolgendo le proprie mansioni, grazie a un piano visivo corredato di documentazione fotografica messo a disposizione della dirigenza.

Grazie all’interfacciamento verso i più comuni software di rilevazione presenze è possibile esportare i dati dei turni elaborati e di ricevere i dati delle timbrature provenienti dai lettori del badge per avere un quadro online degli operatori presenti anche nelle sedi periferiche, generando un sistema di controllo presenze sul lavoro coordinato attraverso un unico flusso omogeneo che permette una comunicazione giornaliera agli uffici di controllo della Direzione.

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Come cambia il controllo del lavoro dopo il Jobs Act

Nuove modalità di controllo a distanza del lavoro

Il controllo del personale sul posto di lavoro è una tematica che da sempre – e in particolare negli ultimi tempi – solleva forti dibattiti da parte di associazioni di categorie e sindacati e non manca di coinvolgere anche la magistratura quando si parla di eventuali illeciti sul posto di lavoro da sanzionare.

I confini oltre i quali l’attività di monitoraggio del personale sul posto di lavoro non può applicarsi cambiano costantemente, frutto dell’evoluzione dei mezzi tecnologici a disposizione, della sensibilità pubblica e delle novità normative italiane ed europee.

A titolo di esempio, ricordiamo che la Corte di Strasburgo – con la sentenza Barbulescu contro Romania il 12 gennaio 2016 si è pronunciata sul fatto che l’email aziendale può essere controllata senza violare il diritto alla privacy per verificare se essa viene impiegata per fini non lavorativi con conseguente calo della produttività lavorativa.
Le modalità di controllo dei lavoratori sono un argomento sfaccettato e in continua evoluzione, sempre in bilico tra diritto al controllo e tutela della privacy, che nel nostro Paese è recentemente tornato alla ribalta con le novità introdotte nell’articolo 4 dello Statuto dei lavoratori.

Il nuovo articolo 4 dello Statuto dei lavoratori: le novità sul controllo a distanza

Con le modifiche all’art.4 allo Statuto dei lavoratori introdotte dall’articolo 23 del d.lgs 151/2015, diventa lecita – con il consenso della Direzione Territoriale del Lavoro – l’attivazione di strumenti di controllo a distanza :

  • se questi sono finalizzati a scopi di difesa della sicurezza degli ambienti lavorativi e del patrimonio aziendale
  • per ragioni inerenti lo svolgimento delle attività di produzione

e le modalità di controllo possono essere esercitate attraverso:

  • strumenti impiegati dal lavoratore durante le proprie mansioni (computer, cellulari aziendali…)
  • strumenti di registrazione accessi
  • strumenti di rilevamento presenze

allo scopo di:

  • controllare modalità e tempi di utilizzo delle apparecchiature preposte allo svolgimento del compito lavorativo
  • individuare eventuali navigazioni in Internet riconducibili a motivi non di tipo lavorativo

Il controllo sul posto di lavoro potrà attuarsi mediante le apparecchiature in uso dagli stessi (computer, cellulari, ma anche mediante strumenti di rilevamento accessi e badge); anche se di fatto l’ambito di applicazione sarà sottratto alla pertinenza dei sindacati, rimarrà comunque assoggettato ovviamente alla normative sulla privacy.

Con la nuova normativa l’introduzione di misure di sorveglianza potrà seguire un iter molto più semplificato di quanto non fosse possibile precedentemente nel caso di realtà di cui fanno parte più entità locali separate, grazie agli accordi stipulabili con le organizzazioni sindacali sul piano nazionale; ad esempio, nel caso di realtà strutturate come un polo unico ma composte da più sedi distinte, e si potrà stipulare un accordo unico coinvolgente l’intero complesso di realtà locali.

Il nuovo scenario di controllo sul posto di lavoro

Con le novità recentemente introdotte dalla  nuova normativa, i controlli a distanza potranno riguardare sia gli scopi prettamente inerenti il rapporto di lavoro che gli aspetti disciplinari, mentre precedentemente era proibita ogni forma di controllo dei dipendenti attraverso apparecchiature audiovisive.

L’importante distinguo da tenere a mente è che gli strumenti di controllo non potranno essere destinati esclusivamente al controllo dei lavoratori bensì dovranno essere impiegati per altri scopi principali e utilizzati in via derivativa – e non principale – a monitorare I propri dipendenti.

I datori di lavoro potranno avvalersi dei dati registrati dai supporti di controllo:

  • per verificare il corretto svolgimento delle attività inerenti la prestazione lavorativa
  • per individuare eventuali comportamenti lesivi dell’azienda non riconducibili alle mansioni definite dal rapporto di lavoro (es. danni cagionati al complesso dei beni aziendali)

a patto che:

  • le apparecchiature siano state installate e impiegate nel rispetto della normative vigente
  • il personale sia stato adeguatamente informato delle misure di controllo alle quali è sottoposto
  • i sistemi di controllo siano finalizzati a scopi inerenti le prestazioni lavorative

Come verificare lo svolgimento dei turni di lavoro?

In Archimede crediamo che sia possibile mettere a punto modalità di controllo della produttività lavorativa rispettose del diritto alla privacy ma ciò nonostante efficaci e di facile implementazione.

La visuazzazione delle risorse umane con Oper@cIl modulo Oper@rc della Suite Archimede HR viene impiegato da realtà produttive in Italia e all’estero per verificare In tempo reale la disposizione del personale in turnazione attraverso un ambiente operativo integrato con i sistemi di rilevamento presenze, in grado di generare un piano aggiornato in real time e di pratica consultazione sulla disposizione del personale in ogni momento.

Grazie all’integrazione della Suite Archimede HR con i più comuni sistemi di rilevazione presenze è possibile generare un flusso dati omogeneo a prova di errori per riprodurre e visionare in ogni momento lo stato della forza lavoro impiegato, attraverso una unica suite software composta da più moduli dedicati a specifiche esigenze del workforce management.

Un maggior controllo sulle presenze al lavoro significa una maggiore capacità di risposta alle esigenze improvvise di modifica del piano di lavoro, una grande flessibilità che mette aziende ed enti strutturati in grado di fare fronte con rapidità a imprevisti negli ambiti produttivi  e di evitare costosi e inefficienti straordinari per gestire la forza lavoro nel modo più organizzato ed economico possibile.

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Turni Service ONLUS – Software per la gestione turni per la Croce Rossa

Gestione turni di lavoro infermieri - Suite Archimede

Da decenni le organizzazioni assistenziali quali Croce Rossa, Misericordia, cooperative socio-sanitarie e altre tipologia di associazioni di volontariato danno supporto nel nostro Paese innumerevoli persone in situazioni di disagio, aiutano persone con problemi a superare le difficoltà di ogni giorno e forniscono assistenza sanitaria a malati senza chiedere nulla in cambio.

Archimede S.r.l., per sostenere la considerevole opera caritatevole offerta da ONLUS e dalle organizzazione sanitarie senza scopo di lucro, ha deciso di mettere la propria esperienza nella gestione del personale e dei turni di lavoro al servizio di queste realtà benefiche, aiutandole a rendere il servizio offerto agli assistiti ancora più efficiente, puntuale e a prova di errore.

Per incrementare l’impatto positivo che una valida gestione della turnistica è in grado di generare nelle realtà socio-sanitarie, Archimede promuove fino al 31 luglio 2015 l’iniziativa speciale

TURNI SERVICE ONLUS

che permette alle organizzazioni assistenziali senza scopo di lucro di utilizzare
la Suite Archimede per la gestione dei turni di lavoro
in modalità cloud
al prezzo di 365 euro l’anno, ovvero al prezzo di un caffè al giorno!

Perché Turni Service Onlus aiuta la gestione turni della tua struttura?

Un programma per i turni di lavoro davvero efficiente è in grado di trasformare i fabbisogni di lavoro della struttura nella quale operi in regole ben definite ma modificabili a seconda del contesto, che ti permettono di standardizzare e replicare la programmazione della turnazione risparmiando tempo e riducendo la possibilità di errore.

La Suite Archimede ti consente sia di impostare il calendario dei turni più vantaggioso tra quelli astrattamente definibili, sia di visualizzare in real time la distribuzione dei compiti tra i volontari per individuare in tempo reale ogni errore o scopertura che si è verificata.

Inoltre la soluzione software mette a tua disposizione l’apposita funzione che consente ai turnati di sottoporre ai pianificatori le proprie preferenze in fatto di disponibilità e richieste di cambi turni, che garantiscono alla realtà nella quale operi un clima lavorativo ancora più  efficiente, produttivo e sereno.

Che cosa ottieni aderendo a
Turni Service Onlus?

L’offerta Turni Service Onlus ti da diritto a impiegare in modalità SaaS il modulo Turni@rc della Suite Archimede e i suoi sotto-moduli destinati a  rispondere a specifici compiti:

  • Modulo Base: ti consente di produrre il migliore calendario dei turni in considerazione delle regole, preferenze, qualifiche e disponibilità e dei fabbisogni definiti
  • Modulo Avanzato: puoi visualizzare i turni di lavoro assegnati anche in real time, evitare qualsiasi scopertura del servizio e offrire ai tuoi assistiti un supporto ancora più efficiente!
  • Modulo Infoturni: ti permette di gestire le richieste di cambi turni inoltrate dalle persone di cui gestisci la turnistica, e di sottoporre ai tuoi pianificatori le tue preferenze e disponibilità per svolgere il tuo lavoro in maniera ancora più efficiente

Cosa devo fare per aderire a
Turni Service Onlus?

Per iniziare a gestire la turnistica della tua struttura con la soluzione Archimede, compila l’apposito modulo con i tuoi dati e invialo all’indirizzo mail ufficiocommerciale@archinet.it oppure al numero di fax 075.6070199.
Il modulo non comporta l’accettazione dell’offerta ma consiste soltanto in una richiesta di informazioni da parte tua: una volta fatto ciò, i nostri esperti  ti ricontatteranno per illustrarti le caratteristiche e funzionalità della Suite Archimede e ti aiuteranno a comprendere i benefici che questa soluzione software apporterà alla programmazione dei turni di lavoro della realtà con cui collabori.